Si può ‘ricusare’ un mediatore?

Sì, se il mediatore non desse più garanzie di imparzialità, non rispettasse l’art. 14 del d.lgs. 28/2010 o il codice etico dell’Organismo, la parte che ne ha interesse può chiedere al Responsabile dell’Organismo di sostituirlo. Ovviamente la richiesta deve essere motivata.

Qualora il ruolo di mediatore fosse ricoperto dal Responsabile dell’Organismo il Regolamento stabilisce chi sia il soggetto che deve provvedere alla sostituzione se ne ricorrono giustificati motivi.

Si riporta l’Art. 14 Obblighi del mediatore
1. Al mediatore e ai suoi ausiliari è fatto divieto di assumere diritti o obblighi connessi, direttamente o indirettamente, con gli affari trattati, fatta eccezione per quelli strettamente inerenti alla prestazione dell’opera o del servizio; è fatto loro divieto di percepire compensi direttamente dalle parti.
2. Al mediatore è fatto, altresì, obbligo di: a) sottoscrivere, per ciascun affare per il quale è designato, una dichiarazione di imparzialità secondo le formule previste dal regolamento di procedura applicabile, nonché gli ulteriori impegni eventualmente previsti dal medesimo regolamento; b) informare immediatamente l’Organismo e le parti delle ragioni di possibile pregiudizio all’imparzialità nello svolgimento della Mediazione; c) formulare le proposte di conciliazione nel rispetto del limite dell’ordine pubblico e delle norme imperative; d) corrispondere immediatamente a ogni richiesta organizzativa del responsabile dell’Organismo.
3. Su istanza di parte, il responsabile dell’Organismo provvede alla eventuale sostituzione del mediatore. Il regolamento individua la diversa competenza a decidere sull’istanza, quando la Mediazione è svolta dal responsabile dell’Organismo.

0 Comments

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>